Se potessi creare un mondo in mezzo agli altri mondi

I suoni della città notturna mi danno fastidio, sento il mio respiro nel vento e il lamento di un uccello in notte. I palazzi alti, l’asfalto, la città in se, mi creano l’ansia. Mi manca la terra sotto i piedi. Mi manca il villaggio. Nei villaggi regna un senso di certezza differente che nessuna città può dare. Nei villaggi il mutamento è perenne, ciò che muta in natura rinasce con il ritorno delle stagioni. Ciò che viene della terrà ritorna sempre. Ciò che fiorisce, muore e sboccia di nuovo. Un equilibrio perfetto tra la realtà esterna e la verità interiore…