La Basilica di San Pietro, opera di nomi come Bramante, Raffaello, Michelangelo e Bernini, stupisce, e non di meno la vista mozzafiato a 360 gradi dal alto della Cupola, dove sono arrivata dopo aver fatto i 552 scalini a piedi. Sarà stata la stanchezza, l’emozione oppure semplicemente la sensazione di un momento unico nella vita, che mi riempiva il cuore, ma lì su, a 130 m da terra, ho capito ancora una volta quanto siamo fortunati a vivere nei tempi e luoghi come questa, nelle nostre attuali vite, ma, sopratutto, quanto siamo piccoli a non vedere oppure non accettare l’evidente meravigliosa realtà e dare per scontato tutto ciò. La bellezza e la ricchezza che ci circonda e la possibilità di essere noi i fortunati di poter viverla, toccarla, mentre da un’altra parte del mondo la gente muore in guerra oppure di fame. Ditemi voi, non siamo fortunati?