Voi sapete cosa significa essere ansiosi di non avere abbastanza tempo per visitare Roma?! Io si, ho conosciuto il sentimento stamattina quando mi sono svegliata prima delle delle 6, con il pensiero fisso che 5 giorni sono troppo pocchi per questo stupendo meraviglioso museo: Roma! Alle 7,30 prendevo il secondo caffè davanti alla Fontana di Trevi mentre assistivo ed applaudivo insieme ad altre centinaia di persone a una richiesta di matrimonio in diretta, alle 8,30 ero in fila al Pantheon pensando che qualcuno abbia dormito lì davanti. E poi è stata la piazza del Campidoglio con il Vittoriano e i musei Capitolini, Fori Imperiali, due chiese che non mi ricordo come si chiamano, tante scale e una fame terribile spenta con cacio e pepe, vino bianco e molta acqua fresca mentre tornavo in hotel per riposare un’oretta e caricare il cellulare. Ora devo andare perché mi aspetta il Circo Massimo e, se faccio in tempo, le terme di Caracalla! I miei piedi mi odiano mentre la mia anima mi adora, anche le ginocchia hanno qualcosa da dire ma non le ascolto! In ogni caso, con il racconto mi fermo qui, giusto per scatenare la vostra invidia, ma i dettagli di questa meravigliosa avventura, al mio ritorno a Torino, che devo dire che inizio ad apprezzare in un modo diverso. E per chiudere la giornata in grande, se non crollerò per la stanchezza prima, stasera vorrei andare in un locale con musica dal vivo che una mia amica mi ha consigliato.
Devo dire che mi viene un po’ da ridere quando penso che solo qualche anno fa i viaggi in solitaria mi facevano paura….